
Beppe La Bruna trasferisce la sua straordinaria capacità di lavorare il legno nel bronzo,
materiale nobile della scultura che predilige agli altri.
Le sue figure scolpite nel vento sono ben lontane dalla fisicità e dall’imponenza che il
Bronzo presuppone.
Sono aeree, instabili, fragili, quasi pronte a spiccare un balzo dalla scena in cui il maestro
le ha immaginate.
Emozioni metalliche diafane e pregnanti di silenzi.
Foglie/sfoglie erette su piedistalli che sanno di canne di bambù; involucri di crisalidi
altere che attendono silenti il respiro dell’anima. Veli sollevati da una brezza marina
che il tempo ha fossilizzato nel calore straziante della fusione a cera persa.
di Carlo Bordoni
Carrara 1996
Emozioni metalliche